24/gen/2014

Niente panico: è solo un foglio bianco!

Il terrore da foglio bianco dovrebbe essere annoverato tra i grandi mali del disegnatore e, forse, anche dello scrittore. Ma ci sono soluzioni, a volerle trovare. Io colgo l'occasione per ricordare che nella sezione Utilità avevamo raccolto qualche articolo a riguardo.
E oggi aggiungiamo questo bel video di Max Rambaldi (con cui presto collaborerò e ne sono felicissima!) alla raccolta contro il mal di bianco. :)


 


Una mia piccola aggiunta al video: se proprio vi terrorizza il foglio bianco... usate un foglio non bianco! Ultimamente ho notato che disegnare su un supporto diverso, per esempio carta avorio, giallina, o perfino nera mi aiuta a sbloccarmi.
Ho comprato un blocco schizzi a fogli neri da Tiger e lo consiglio perchè la qualità della carta è buona e non costa uno sfacelo.
Una carta avorio o giallina (tipo Moleskine) costituisce già un buon aiuto e la carta nera ribalta il senso di disegno. Se disegnare su un foglio bianco è tracciare qualcosa in uno spazio vuoto, farlo sul blocco nero è come scavare in qualcosa di già pieno, è una sensazione strana ma con un pastello bianco o una matita gessata, per me ha funzionato a meraviglia; mi sembra quasi di tracciare della luce in una stanza buia.
Anche gli schizzi preparatori non li faccio più a matita da molto tempo, uso pastelli colorati blu per lo schizzo generale e rosso per i dettagli e così mi viene tutto più spontaneo. Anche la sanguigna è un ottimo compromesso per non disegnare con la grafite classica. La Derwent poi ha due tipi di prodotto per lo sketch senza grafite grigia. 1 - 2 Non male, vero? Me le ha fatte conoscere Ilaria durante l'estate.
Pensiamo a quanto il sistema nervoso di ognuno di noi è diverso: c'è chi ama ascoltare la musica a tutto volume, chi non la tollera, chi ama i sapori forti e chi li detesta.
Per il disegno non è diverso: la percezione visiva mentre scriviamo o disegniamo è personale.
So che si è diffusa molto la pratica di fare gli schizzi preparatori già su PC.
Non lo sconsiglio, ma consiglio comunque di non allontanarsi dal foglio di carta per l'idea e lo schizzo preparatorio.
Da una parte ci tiene legati ai nostri sensi più primordiali, tracciare una linea su un foglio è qualcosa di ancestrale e istintuale, non lo sottovaluterei. Dall'altra affatica meno la vista ed evitiamo di "viziarci" senza rischiare schizzi brutti e cancellature. Qualcuno consiglia perfino di fare gli schizzi a penna per non potere cancellare.
A ognuno il suo! Io consiglio sempre di provare diversi metodi perchè non esiste la verità assoluta.
L'unica cosa da fare è provare e trovare il metodo che fa al caso nostro.
Buon foglio vuoto a tutti! :)

1 commento:

  1. Concordo su tutto e mi accodo a te per dire che disegnare su un foglio non bianco è utilissimo! Io lavoro in digitale, ma la carta è essenziale per registrare un'idea, schizzando di getto il soggetto che poi svilupperemo in digitale avvalendoci della sua relativa immediatezza :)

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